I cittadini della Rete

“Immaginate come sarebbe Internet se ognuno di noi potesse avere più sicurezza e protezione della privacy, una Internet dove il software e gli strumenti permettano alle persone di fare scelte consapevoli sulle persone e sui servizi dei quali si fidano nelle attività online…”

Creating a More Trusted Internet By Scott Charney, Corporate Vice President, Trustworthy Computing, Microsoft Corp.


WEB@LFEMMINILE


84° posto nella classifica mondiale del World Economic Forum sulle disparità di genere. Penultimo posto in Europa per numero di donne occupate. I numeri parlano chiaro: le opportunità in Italia restano ancora impari. Per evitare che di donne si parli solo in occasione di ricorrenze o desolanti primati, occorre mantenere alta l’attenzione e la discussione sulla questione femminile.

L’iniziativa web@lfemminile si rivolge a tutte le donne, alle studentesse, alle manager, alle imprenditrici, alle casalinghe, alle donne che lavorano e a quelle che sono già in pensione. Ma anche a tutti gli uomini che vorranno confrontarsi sul ruolo della donna e il suo potenziale. Ti basta un click per collegarsi al ricco palinsesto del portale: senza doversi spostare dalla propria città, da casa o dal lavoro, chiunque potrai recarti nella piazza virtuale di web@lfemminile e partecipare ai numerosi incontri previsti.

Un blog dedicato, raccoglie inoltre tutti i commenti, le domande e le testimonianze di chi vorrà raccontare la propria esperienza.

in cui referenti del mondo istituzionale, dell’impresa, della pubblica amministrazione, della scuola, del terzo settore, dei media, ma anche la gente comune saranno chiamati a dare il proprio contributo sul tema del gender gap.

La settimana della Sicurezza in Rete è la campagna nazionale di sensibilizzazione per la protezione e la sicurezza online che si propone di aiutare gli utenti della Rete anche mediante la diffusione di risorse certificate.

“Immagina cosa sarebbe Internet se tutti potessero utilizzarlo con la tranquillità di saper scegliere consapevolmente di chi e di cosa fidarsi nelle interazioni online.”